mercoledì 13 novembre 2013
giovedì 3 ottobre 2013
Il viaggio, Roma, le donne
Dopo la pausa estiva, la nostra attività si è indirizzata su temi un po' diversi da quelli usuali: il viaggio, le donne, Roma.
Abbiamo presentato il libro di Giancarla Babino "Roma women friendly" presso la libreria Mondadori di via Piave il 21 ottobre alle 17,30.
Ne hanno parlato:
Abbiamo presentato il libro di Giancarla Babino "Roma women friendly" presso la libreria Mondadori di via Piave il 21 ottobre alle 17,30.
Ne hanno parlato:
- l'Assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Roma, Marta Leonori
- la giornalista Raethia Corsini
- lo studioso Guido Sirianni.
martedì 7 maggio 2013
Legalizzare la tortura?
Giovedì 30 maggio alle 17 il Circolo Cattaneo ha organizzato insieme al gruppo 221 di Amnesty International la presentazione del libro "Legalizzare la tortura? Ascesa e declino dello Stato di diritto", di Massimo La Torre e Marina Lalatta Costerbosa.
Alla presenza degli autori, ne hanno discusso:
Alla presenza degli autori, ne hanno discusso:
- Marco Ruotolo
- Francesco Riccobono
- Antonio Marchesi, Presidente di Amnesty International Italia
- Marco De Paolis
sabato 19 gennaio 2013
18 marzo: "Politica e partiti" nell'ultimo numero della Rivista "Parole chiave"
Lunedì 18 marzo abbiamo presentato l'ultimo numero della rivista "Parolechiave", dedicato a "politica e partiti". L'incontro, a cura del Circolo Cattaneo e della Fondazione Basso, si è svolto nella sede della Fondazione Basso, in via della Dogana Vecchia n.5
Sono intervenuti:
Stefano Petrucciani
Mario Ricciardi
Luca Scuccimarra.
Sono intervenuti:
Stefano Petrucciani
Mario Ricciardi
Luca Scuccimarra.
Nuova
serie di "Problemi del socialismo"
47/2012
politica e partiti
Indice
Presentazione
La parola
Una democrazia "continua"?
di Stefano Rodotà
Le interpretazioni
Dalla democrazia dei partiti al plebiscito dell'audience
di Nadia Urbinati
La rappresentazione informale e il sistema della rappresentanza politica
di Dario Castiglione
Donde vengono e dove se ne stanno andando i partiti politici?
di Alfio Mastropaolo
Le storie, i luoghi
Sulla nascita della "repubblica dei partiti"
di Mariuccia Salvati
Lelio Basso e il finanziamento pubblico dei partiti (1963-1974)
di Giancarlo Monina
Le campagne elettorali online fra innovazione e manipolazione
di Lorenzo Mosca
I modelli
Il futuro della democrazia in Europa
di Luigi Ferrajoli
Lo Stato "disaggregato" nella politica globale
di Massimo Terni
Governi populisti, governi tecnocratici, governi democratici
di Cesare Pinelli
Politica dell'indignazione. Note sul rapporto attuale tra movimenti sociali e crisi della democrazia
di Raffaele Laudani
La parola
Una democrazia "continua"?
di Stefano Rodotà
Le interpretazioni
Dalla democrazia dei partiti al plebiscito dell'audience
di Nadia Urbinati
La rappresentazione informale e il sistema della rappresentanza politica
di Dario Castiglione
Donde vengono e dove se ne stanno andando i partiti politici?
di Alfio Mastropaolo
Le storie, i luoghi
Sulla nascita della "repubblica dei partiti"
di Mariuccia Salvati
Lelio Basso e il finanziamento pubblico dei partiti (1963-1974)
di Giancarlo Monina
Le campagne elettorali online fra innovazione e manipolazione
di Lorenzo Mosca
I modelli
Il futuro della democrazia in Europa
di Luigi Ferrajoli
Lo Stato "disaggregato" nella politica globale
di Massimo Terni
Governi populisti, governi tecnocratici, governi democratici
di Cesare Pinelli
Politica dell'indignazione. Note sul rapporto attuale tra movimenti sociali e crisi della democrazia
di Raffaele Laudani
venerdì 30 novembre 2012
5 dicembre: Le riforme del lavoro del Governo Monti
Mercoledì 5 dicembre 2012 alle ore 18, nella Sala del
Consiglio italiano del Movimento europeo, Piazza della Libertà 13, 4° piano, abbiamo organizzato un Incontro-dibattito su
Le riforme del lavoro del Governo Monti
Ne discutono:
Giuseppe Bronzini - Consigliere della Corte di Cassazione
Roberto Romei - Professore
ordinario di diritto del lavoro Università di Roma Tre
Riccardo Terzi - Segretario SPI-CGIL
Tiziano Treu -
Senatore, già Ministro del lavoro
lunedì 3 settembre 2012
21 settembre: "La democrazia europea fra populismo e tecnocrazia"
"La democrazia europea fra populismo e tecnocrazia" sarà il tema di cui dibatteremo nel prossimo incontro del Circolo, che si terrà venerdì 21 settembre 2012, alle ore 17.00, presso la sede del Consiglio Italiano del Movimento Europeo (C.I.M.E.), in piazza della Libertà 13, 4° piano.
Sarà Piervirgilio Dastoli, che attualmente presiede il C.I.M.E., ad introdurre l'argomento, accompagnato dalla relazione di Roberto Gualtieri, che è membro del Parlamento europeo.
Riprenderemo così la consuetudine della discussione " a tema", negli ultimi appuntamenti sostituita più di frequente dal confronto sulla presentazione di libri .
Sarà Piervirgilio Dastoli, che attualmente presiede il C.I.M.E., ad introdurre l'argomento, accompagnato dalla relazione di Roberto Gualtieri, che è membro del Parlamento europeo.
Riprenderemo così la consuetudine della discussione " a tema", negli ultimi appuntamenti sostituita più di frequente dal confronto sulla presentazione di libri .
Etichette:
cittadinanza,
politica,
UE
giovedì 31 maggio 2012
Teoria e critica della globalizzazione finanziaria Il 9 luglio
Nell'incontro del 9 luglio abbiamo parlato di globalizzazione finanziaria, in occasione della pubblicazione dell'ultimo libro di Giuseppe di Gaspare, , anche lui membro del Circolo Cattaneo: "Teoria e critica della globalizzazione finanziaria", ed. Cedam.
Hanno introdotto il dibattito Piervirgilio Dastoli, Presidente della Sezione italiana del Movimento europeo, Salvatore Biasco, Francesco Riccobono e Guido Sirianni.
L'incontro si è svolto nella sede della Sezione italiana del Consiglio Italiano del Movimento europeo, Piazzale della Libertà 13, quarto piano, alle ore 18,30.
Hanno introdotto il dibattito Piervirgilio Dastoli, Presidente della Sezione italiana del Movimento europeo, Salvatore Biasco, Francesco Riccobono e Guido Sirianni.
L'incontro si è svolto nella sede della Sezione italiana del Consiglio Italiano del Movimento europeo, Piazzale della Libertà 13, quarto piano, alle ore 18,30.
domenica 15 aprile 2012
"Bere vino puro": il simposio nell'antica Grecia
Venerdi 18 maggio abbiamo presentato
"Bere vino puro", di Maria Luisa Catoni, ed.
Feltrinelli, dedicato alla tradizione e alle regole del simposio nell'antica
Grecia.
Alla presenza dell'Autrice, hanno discusso il libro Carlo Ginzburg e SalvatoreSettis. Ha coordinato il dibattito Giovanni Rizzoni.
L'evento si è svolto alle 17,30 presso la sede della Fondazione Olivetti, via Giuseppe Zanardelli 34, piano terra.
Alla presenza dell'Autrice, hanno discusso il libro Carlo Ginzburg e SalvatoreSettis. Ha coordinato il dibattito Giovanni Rizzoni.
L'evento si è svolto alle 17,30 presso la sede della Fondazione Olivetti, via Giuseppe Zanardelli 34, piano terra.
"In vino veritas": così il lirico Alceo cantava durante una "bevuta
insieme" che si svolgeva sull'isola di Lesbo, nel VII secolo avanti
Cristo. Questo motto, ancor oggi così popolare, condensa un principio
fondamentale del simposio greco: attraverso l'assunzione del pharmakon,
cioè del vino che è insieme veleno e medicinale svela la vera natura di
un uomo.
Ma il simposio non è un'allegra bevuta senza regole: il bere vi
è ritualizzato, il grado di ubriachezza che tutti devono raggiungere
viene deciso in anticipo, i partecipanti fissano regole per poi
sperimentarne la violazione e i modi della violazione.
Il simposio è in
questo senso un'istituzione politica, religiosa e sociale, attraverso
cui i gruppi aristocratici sperimentano, in un luogo protetto, le regole
e i comportamenti da tenere nel più ampio contesto della città. Al suo
interno si canta e si definisce l'opposizione tra amici e nemici, fra
inclusi ed esclusi, fra valenti e uomini dappoco. Al suo interno si
godono le gioie dell'eros, si ostenta la propria cultura, si esibisce il
privilegio dell'otium, si stringono alleanze.
Questo libro guarda alla
concretezza della pratica del simposio e rilegge il rapporto tra i canti
dei simposiasti e i vasi dipinti in cui bevevano.
martedì 7 febbraio 2012
L'economia del noi
Venerdì 23 marzo abbiamo presentato il libro di Roberta Carlini su "L'economia del noi", ed. Laterza.
Ci siamo incontrati alle 17,30 a Palazzo Valentini (Via IV Novembre, 119/a - piano terra)nella Sala Peppino Impastato.
Era presente Roberta Carlini, autrice del libro.
Ne hanno discusso Maurizio Franzini (professore di politica economica, La Sapienza) e Leonardo Becchetti (presidente del Comitato etico di Banca popolare etica, professore di economia politica, Tor Vergata).
Ha coordinato Giancarla Babino del Circolo Cattaneo.
Oltre 700 gruppi d'acquisto solidale in tutt'Italia; un Fondo di microcredito che presta soldi a tasso zero alla periferia di Firenze; la finanza per chi non può o non vuole entrare in banca, messa in rete o in comunità; le 32 famiglie che vivono in cohousing alla Bovisa di Milano, e un gruppo di terremotati dell'Aquila che inventa Eva, progetto collettivo di auto-ricostruzione; Binario etico, che mette le pratiche dell'open source al servizio dell'ecologia, la collaborazione di massa nelle reti degli attivisti informatici, il lavoro condiviso in un particolare Hub di imprese innovative.
Un viaggio-inchiesta in un'Italia poco conosciuta, quella dei tanti che cercano soluzioni comuni a problemi comuni, sopravvivono alla crisi con le risorse della solidarietà, e nel farlo mettono le basi di un'altra economia.
Vai al blog del libro
Ci siamo incontrati alle 17,30 a Palazzo Valentini (Via IV Novembre, 119/a - piano terra)nella Sala Peppino Impastato.
Era presente Roberta Carlini, autrice del libro.
Ne hanno discusso Maurizio Franzini (professore di politica economica, La Sapienza) e Leonardo Becchetti (presidente del Comitato etico di Banca popolare etica, professore di economia politica, Tor Vergata).
Ha coordinato Giancarla Babino del Circolo Cattaneo.
Oltre 700 gruppi d'acquisto solidale in tutt'Italia; un Fondo di microcredito che presta soldi a tasso zero alla periferia di Firenze; la finanza per chi non può o non vuole entrare in banca, messa in rete o in comunità; le 32 famiglie che vivono in cohousing alla Bovisa di Milano, e un gruppo di terremotati dell'Aquila che inventa Eva, progetto collettivo di auto-ricostruzione; Binario etico, che mette le pratiche dell'open source al servizio dell'ecologia, la collaborazione di massa nelle reti degli attivisti informatici, il lavoro condiviso in un particolare Hub di imprese innovative.
Un viaggio-inchiesta in un'Italia poco conosciuta, quella dei tanti che cercano soluzioni comuni a problemi comuni, sopravvivono alla crisi con le risorse della solidarietà, e nel farlo mettono le basi di un'altra economia.
Vai al blog del libro
Etichette:
capitale sociale,
economia
mercoledì 21 dicembre 2011
Democrazia e apertura
Martedì 7 febbraio alla Fondazione Basso abbiamo presentato il libro di Alessandro Ferrara "Democrazia e apertura", Bruno Mondadori, 2011.
Ne hanno discusso Luigi Ferrajoli, Stefano Petrucciani e Francesco Riccobono.
Altrettanto irrilevante è parlare di "crisi" come di "trionfo" della democrazia: fra tutti i regimi, la democrazia è quello che si è mostrato più in grado di trasformarsi. Questo libro ne ripensa il profilo a fronte delle nuove sfide del XXI secolo e riflette su cosa differenzia una vera democrazia dalle sue imitazioni; su come la democrazia potrà funzionare in aggregati sovra-nazionali; sui nuovi poteri da distinguere e separare in società molto più complesse di quelle in cui fu pensata la tripartizione di potere legislativo, esecutivo e giudiziario; su come giustificare il pluralismo a chi vuole usare il voto democratico per ridurlo; e sul nesso di democrazia e apertura. Anche in riferimento a questo parametro vanno oggi ripensate destra e sinistra. Il neoliberismo da tre decenni vince perché ha spesso costretto la sinistra a rappresentare la chiusura. Ai tempi del New Deal era il contrario: la sinistra interpretava l'apertura al nuovo, e vinceva. Ciò dimostra quanto il rapporto con l'apertura sia essenziale per la democrazia. Comprenderlo è il primo passo per rilanciarla.
«La democrazia è innovazione, non tradizione: in questo consiste il suo legame con l'apertura». Questo è l'incipit del nuovo libro di Alessandro Ferrara, uno dei più interessanti filosofi politici italiani contemporanei", afferma Sebastiano Maffettone nella sua recensione su Il Sole 24 Ore.
Ne hanno discusso Luigi Ferrajoli, Stefano Petrucciani e Francesco Riccobono.
Altrettanto irrilevante è parlare di "crisi" come di "trionfo" della democrazia: fra tutti i regimi, la democrazia è quello che si è mostrato più in grado di trasformarsi. Questo libro ne ripensa il profilo a fronte delle nuove sfide del XXI secolo e riflette su cosa differenzia una vera democrazia dalle sue imitazioni; su come la democrazia potrà funzionare in aggregati sovra-nazionali; sui nuovi poteri da distinguere e separare in società molto più complesse di quelle in cui fu pensata la tripartizione di potere legislativo, esecutivo e giudiziario; su come giustificare il pluralismo a chi vuole usare il voto democratico per ridurlo; e sul nesso di democrazia e apertura. Anche in riferimento a questo parametro vanno oggi ripensate destra e sinistra. Il neoliberismo da tre decenni vince perché ha spesso costretto la sinistra a rappresentare la chiusura. Ai tempi del New Deal era il contrario: la sinistra interpretava l'apertura al nuovo, e vinceva. Ciò dimostra quanto il rapporto con l'apertura sia essenziale per la democrazia. Comprenderlo è il primo passo per rilanciarla.
«La democrazia è innovazione, non tradizione: in questo consiste il suo legame con l'apertura». Questo è l'incipit del nuovo libro di Alessandro Ferrara, uno dei più interessanti filosofi politici italiani contemporanei", afferma Sebastiano Maffettone nella sua recensione su Il Sole 24 Ore.
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